Si stima che in Italia vi siano circa 1,5 milioni di ipovedenti e 350 mila non vedenti.
Attualmente però meno del 10% dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni è studiato per consentire l’accesso a tale utenza seppur sia in vigore una legge che obbliga tutti gli enti pubblici e gli enti privati concessionari di servizi pubblici a fornire un servizio accessibile ai soggetti disabili.
Questa realtà è dovuta principalmente ad una carenza informativa e tecnica da parte degli operatori del settore, nonché alla diffusa convinzione che l’accessibilità informatica sia un costo invece che un investimento.
Il seminario internazionale sull’accessibilità e usabilità informatica vuole fornire un punto di partenza nuovo per affrontare il problema, presentando casi di successo direttamente da parte degli esperti internazionali che hanno creduto che accessibilità e usabilità siano sinonimi di qualità.