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LA
CURIOSITA’ Tre adolescenti di 15 e 16 anni si ribellano all’assenza
di spazi dedicati ai giovani e creano un innovativo sito Web
A Gradisca
nasce il centro sociale virtuale
Un forum «senza limiti»
dove potersi confrontare. E, poi, tante notizie sulla Fortezza
Un centro sociale o un punto-giovani
a Gradisca? Per ora si trova solo nel Web. Nella cittadina latita da tempo
uno spazio comune, senza etichette, dove i ragazzi possano incontrarsi
per dare sfogo alla propria creatività. E allora, per il momento,
alcuni di essi si sono rifugiati sul web. Per fare un servizio alla cittadina
ed ai suoi visitatori, certo, ma anche per poter «gridare»
le proprie esigenze on-line.
Questo hanno fatto tre adolescenti della fortezza (Riccardo Petelin, Elena
Candussio e Gianpiero Iurig, d'età compresa fra i 15 ed i 16 anni)
quando si è accesa nelle loro teste quella lampadina. Stanchi di
chiedere a destra e a manca spazi dove suonare, dipingere e organizzare
qualcosa, quasi per caso hanno dirottato la propria intraprendenza sulla
Rete, in attesa di tempi migliori. Prima una semplice chat per comunicare
on-line, quindi la realizzazione di un vero e proprio portale, idea venuta
in primis ad Elena e Gianpiero, e quindi sviluppata a livello software
da Riccardo, un piccolo mago informatico. Alcuni mesi di preparazione
necessari per fare colletta e comprare la registrazione del dominio sul
web, ma anche per preparare i testi, ed il gioco è fatto. Il sito
è raggiungibile all'indirizzo www.gradisca.net e si propone di
essere uno strumento per chi la cittadina la vive quotidianamente, e per
chi invece la visiterà da turista. Un luogo virtuale dove, per
tutta risposta a chi non ascolta le loro comprensibili istanze, hanno
ben pensato di inserire invece tutto quanto riguarda Gradisca, dimostrando
che i ragazzi sanno essere parte attiva di una comunità. Eventi,
associazioni, negozi, ristoranti ed alberghi: niente è stato escluso
nel progetto gradisca.net, basta farsi vivi e contattare il webmaster
(administrator@gradisca.net) per trovare spazio. Mantenerlo non sarà
facile: ma loro, con mentalità quasi imprenditoriale hanno pensato
a tutto: lo spazio in rete è gratuito, ma se supera le tre righe
costa 2 euro. Un'inezia per chi vuole farsi pubblicità, un contributo
importante per i ragazzi, che devono far fronte alle spese di gestione
e sperano di trovare uno sponsor. Il portale è attivo da quasi
due mesi e sta riempiendo le sue diverse aree, tutte facilmente navigabili:
si passa dalla storia di Gradisca all'elenco descrittivo delle sue bellezze,
dai numeri utili di enti e associazioni al calendario delle iniziative
ospitate dalla fortezza, per finire con un tour virtuale del centro storico.
Un biglietto da visita assolutamente completo: chissà se le componenti
cittadine intuiranno la validità del progetto. I contatti, a così
poco tempo dall'apertura, sono già stati più di duemila
ed hanno premiato un sito sicuramente aggiornato con maggiore frequenza
di altri più istituzionali. Interessante anche l'area «comunità»,
dove ciascuno può lasciare un messaggio e partecipare alla discussione.
Dal Forum il buon Riccardo e i suoi compagni continueranno a dare battaglia:
«La poca attenzione da parte del Comune nei confronti dei giovani
è un problema. Infrastrutture assenti, manifestazioni inesistenti,
disinteresse categorico del sindaco... e così il sabato pomeriggio
si ripiega nel solito giro tra i bar o si "scappa" a Gorizia.
Gradisca manca di spazi dedicati ai giovani e punta di più, troppo,
sui soliti eventi che mi auguro abbiano stufato un po' tutti. È
ora di finirla con questo menefreghismo! Vogliamo un centro sociale a
Gradisca». Un messaggio in bottiglia solca i mari virtuali del web.
Luigi Murciano
Ringraziando
l'autore dell'articolo, ricordiamo che il progetto Gradisca.net
è lieto di ricevere ogni vostra, anche se minima donazione, per
far fronte agli oneri di gestione che si attestano su livelli abbastanza
elevati. Per qualsiasi informazione a riguardo mandate un' email a administrator@gradisca.net
.
Grazie a tutti fin d'ora!

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