Situata all’angolo
fra via Battisti e via Dante, la casa dei provveditori fu la residenza
dei rappresentanti del governo veneto fin dai primissimi anni successivi
alla fondazione della fortezza. Il suo massiccio impianto tardoquattrocentesco,
caratterizzato da un barbacane a rinforzo dello spigolo che dà
su via Dante, non è stato negato da rifacimenti successivi, quantunque
risulti evidente come le finestre a trabeazione rettangolare squadernate
in facciata, così come il balconcino a ringhiera in ferro battuto
sostenuto da tre mensoloni, siano il risultato di interventi seriori,
probabilmente settecenteschi, quando il palazzo appartenne alla famiglia
dei nobili Baselli. Suggestivi risultano pure gli interni al piano terra,
ove i soffitti di alcune sale presentano delle volte a crociera, ed
il grazioso cortiletto interno, dal quale risulta possibile scorgere
una torre, forse traccia dell’impianto originario. È ora
sede dell’Enoteca “La Serenissima”.
